Verner Panton nasce in Danimarca nel 1926 e lavora per un breve periodo nello studio di Arne Jacobsen prima di aprire uno studio proprio nel 1955, sviluppando un linguaggio radicalmente diverso da quello sobrio della tradizione danese: colori accesi, forme pop e un uso pionieristico della plastica. Nel 1967 disegna la Panton Chair, la prima sedia della storia stampata in un unico pezzo di plastica, senza gambe distinte dalla scocca: un'impresa tecnica oltre che estetica, resa possibile solo dopo anni di sperimentazione sui materiali con l'azienda Vitra. Progetta anche interni immersivi e installazioni ambientali, come il celebre "Visiona" (1970), che trasforma intere stanze in paesaggi continui di forme morbide e colori psichedelici. È una delle figure che meglio incarna l'estetica pop e l'ottimismo tecnologico degli anni '60 e '70 applicati al design d'interni. Muore nel 1998; la Panton Chair resta uno dei pochi oggetti di design ad essere entrato nella collezione permanente del MoMA come icona sia tecnica che estetica.
Designer
Verner Panton
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1926–1998