Shiro Kuramata nasce a Tokyo nel 1934 e si forma come designer d'interni, aprendo un proprio studio nel 1965. Sviluppa un linguaggio personale che unisce l'attenzione giapponese per il vuoto e la leggerezza a un uso spesso spiazzante di materiali industriali come l'acciaio, il vetro e, soprattutto, il plexiglas trasparente. Diventa noto a livello internazionale per pezzi come i cassettiere della serie Furniture in Irregular Forms, la sedia "How High the Moon" in rete metallica (1986) e soprattutto "Miss Blanche" (1988), una poltrona in resina acrilica trasparente con fiori di seta sospesi all'interno, ispirata a un personaggio di Tennessee Williams. Negli anni '80 Ettore Sottsass lo invita a partecipare a Memphis fin dalla prima collezione del 1981, di cui diventa uno dei membri stranieri più celebrati; lavora anche per Cappellini e per Issey Miyake, per cui progetta gli allestimenti dei negozi. Muore a Tokyo nel 1991, lasciando un'opera che ha reso il confine tra arte, artigianato e industria uno dei temi centrali del design giapponese contemporaneo.
Designer
Shiro Kuramata
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1934–1991