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Mario Bellini

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1935

Mario Bellini nasce a Milano nel 1935 e si laurea in architettura al Politecnico nel 1959. Diventa consulente di design per Olivetti dal 1963, ruolo che manterrà per oltre vent'anni e attraverso cui ridisegna il linguaggio delle macchine da ufficio italiane in piena epoca dell'informatica di massa. Per Olivetti firma la calcolatrice Divisumma 18 (1973) e la macchina da scrivere Logos, oggetti in cui la componentistica elettronica viene avvolta in involucri morbidi, quasi organici, in gomma e plastica, anticipando un linguaggio ergonomico che diventerà standard decenni dopo. Il suo lavoro sulle interfacce macchina-uomo gli vale numerosi Compassi d'Oro. Nel mobile disegna per Cassina il divano Camaleonda (1970), sistema componibile di moduli imbottiti liberamente assemblabili senza una struttura fissa, capace di adattarsi a qualunque spazio e diventato un long-seller tuttora in produzione. Firma anche il divano Le Bambole (B&B Italia, 1972), tra le prime imbottiture prive di struttura interna rigida, sostenute solo da schiuma poliuretanica espansa. È inoltre attivo come architetto, curatore e per otto anni direttore della rivista Domus. Riceve otto Compassi d'Oro nel corso della carriera, un record assoluto. Continua l'attività professionale fino a oggi, considerato tra i protagonisti assoluti del design italiano del secondo Novecento.

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