Marcello Nizzoli nasce a Boretto, in provincia di Reggio Emilia, nel 1887. Si forma come pittore e grafico prima di dedicarsi al design industriale, esperienza che porta con sé anche nella progettazione di macchine per ufficio, unendo per primo in Italia estetica pittorica e ingegneria di prodotto. Diventa il principale designer per Olivetti a partire dagli anni '30, ruolo che manterrà per oltre vent'anni: firma la macchina da scrivere Lexikon 80 (1948) e soprattutto la Lettera 22 (1950), macchina da scrivere portatile entrata nella collezione permanente del MoMA di New York e diventata un oggetto-simbolo del design industriale italiano del dopoguerra, apprezzata per la leggerezza della carrozzeria e la precisione dei dettagli meccanici. Lavora anche per Necchi, disegnando la macchina da cucire Mirella (1957), che riceve il Compasso d'Oro e viene esposta al MoMA, applicando alla componentistica meccanica lo stesso linguaggio scultoreo usato per le macchine da scrivere Olivetti. Muore a Milano nel 1969. È considerato tra i padri del design industriale italiano del dopoguerra, per aver dimostrato che un prodotto tecnico di larga diffusione può avere la stessa cura formale di un'opera d'arte applicata.
Designer
Marcello Nizzoli
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1887–1969