Isamu Noguchi nasce a Los Angeles nel 1904 da padre giapponese e madre americana, un'origine mista che segna profondamente la sua identità artistica, divisa tra Oriente e Occidente. Si forma come scultore, allievo per un periodo di Constantin Brâncuși a Parigi, e mantiene per tutta la vita un'identità di artista prima ancora che di designer. Nel 1947 disegna il tavolino Noguchi per Herman Miller, composto da un piano di vetro sagomato appoggiato su una base scultorea in legno curvato: un oggetto che sfuma il confine tra arredo e scultura astratta. Progetta anche le lampade Akari, realizzate con carta di gelso e struttura in bambù secondo la tradizione delle lanterne giapponesi, reinterpretate in chiave contemporanea. Lavora anche come scultore e progettista di giardini e spazi pubblici in tutto il mondo, considerando il paesaggio stesso una forma di scultura abitabile. Muore nel 1988; il suo lavoro resta un caso raro di piena integrazione tra arte, artigianato giapponese e design industriale americano.
Designer
Isamu Noguchi
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1904–1988