Grete Jalk si forma nell’ebanisteria e nel progetto di mobili in Danimarca. La sua ricerca affianca l’attenzione alle necessità domestiche alla sperimentazione sulle tecniche di curvatura e laminazione del legno. La GJ Chair del 1963 è costruita con due elementi di compensato ripiegato. La complessità della realizzazione si traduce in una forma visivamente essenziale, lontana dalla semplice applicazione decorativa di un materiale.
Designer
Grete Jalk

1920–2006