Ernesto Nathan Rogers nasce a Trieste nel 1909 e si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1932. Nello stesso anno entra a far parte dello studio che, con Gian Luigi Banfi, Lodovico Belgiojoso ed Enrico Peressutti, diventa noto con l'acronimo BBPR, tra gli studi di architettura più influenti del razionalismo italiano. Con il BBPR firma la Torre Velasca a Milano (1958), grattacielo dal profilo aggettante che richiama volutamente le torri medievali italiane, in aperta polemica con l'internazionalismo anonimo del modernismo più ortodosso: un edificio che diventa manifesto di un'architettura capace di dialogare con la storia locale pur restando pienamente moderna. Dirige la rivista Casabella (ribattezzata Casabella-Continuità) dal 1953 al 1965, trasformandola nel principale laboratorio critico dell'architettura italiana del dopoguerra e formando, attraverso le sue pagine, un'intera generazione di architetti e designer, tra cui Aldo Rossi, Vittorio Gregotti e Gae Aulenti, che lavora nella sua redazione. Insegna al Politecnico di Milano e all'Università di Harvard. Muore a Gardone Riviera nel 1969. È ricordato più come teorico e maestro che come autore di singoli oggetti, per il ruolo determinante avuto nella formazione culturale di intere generazioni di progettisti italiani.
Designer
Ernesto Nathan Rogers
Vedi Ernesto Nathan Rogers nella mappa

1909–1969
Correnti e gruppi
Opere e prodotti
- Elettra1953 · Arflex
- Torre Velasca (modello)1958 · BBPR
- Allestimento Castello Sforzesco1956 · BBPR
- Lampada Neon1954 · BBPR
- Urania1954 · Arflex
- Monumento ai Caduti nei Campi di Concentramento1946 · BBPR
- Neptunia1953 · Arflex
- Elettra Chair1954 · Arflex
- Elettra Armchair1954 · Arflex
- Velasca1956 · Olivari
- Giulietta1958 · Arflex
- 20451962 · Arteluce
- Arco1963 · Olivetti
- Ro1963 · Artemide
- Polimnia1964 · Artemide
- Spazio1960 · Olivetti
- Emma1967 · Olivari