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Cini Boeri

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1924–2020

Cini Boeri nasce a Milano nel 1924 e si laurea in architettura al Politecnico nel 1951, dove ha tra i suoi docenti Gio Ponti. Lavora inizialmente proprio nello studio di Ponti prima di aprire uno studio proprio nel 1963, occupandosi sia di architettura sia di industrial design in un periodo in cui le donne architetto erano ancora una rarità in Italia. È nota per un approccio al progetto centrato sui bisogni reali di chi abita e usa lo spazio, più che su un linguaggio formale riconoscibile a priori. Disegna per Arflex il divano Serpentone (1971), un elemento imbottito modulare lungo e sinuoso che permette configurazioni libere in spazi pubblici e privati, e la poltrona Ghost per Fiam (1987, con Tomu Katayanagi), interamente in un'unica lastra di vetro curvato, tra i primi mobili trasparenti mai realizzati in vetro strutturale. Si occupa anche di progettazione per la disabilità e per le seconde case, temi allora poco frequentati dal design "d'autore" italiano, con una particolare attenzione all'adattabilità degli spazi domestici a esigenze diverse. Collabora con Knoll International negli Stati Uniti, portando la sua sensibilità sui mobili modulari anche sul mercato americano. Muore a Milano nel 2020. È ricordata come una delle prime figure femminili di rilievo internazionale nel design italiano del dopoguerra, per un lavoro che unisce sperimentazione tecnica sui materiali e attenzione quasi sociale ai bisogni dell'abitare.

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