Carlo Mollino nasce a Torino nel 1905, figlio di un ingegnere, e si laurea in architettura nel 1931. Personaggio eccentrico e poliedrico, è insieme architetto, designer, fotografo, sciatore agonista, pilota automobilistico e aeronautico: un'unica biografia che attraversa discipline apparentemente lontane con la stessa energia sperimentale. Il suo design nasce da un organicismo molto personale, ispirato tanto alle forme naturali quanto al surrealismo: il tavolo Arabesco per Zanotta (1949), in compensato curvato con un piano in vetro dal profilo sinuoso, ricorda una figura biomorfa più che un oggetto funzionale, pur restando perfettamente stabile grazie a un calcolo strutturale rigoroso. Firma anche sedie e tavoli per la Casa del Sole e per numerosi interni torinesi. In architettura firma la Camera di Commercio di Torino e il Teatro Regio della stessa città, quest'ultimo completato dopo la sua morte. È inoltre un fotografo prolifico e sperimentale, autore di migliaia di scatti privati riscoperti solo dopo la sua scomparsa, che rivelano un ulteriore lato della sua ricerca formale sul corpo e sullo spazio. Muore a Torino nel 1973. Resta una figura isolata rispetto ai centri di produzione del design milanese, per un lavoro fortemente autoriale e visionario che anticipa temi ripresi solo decenni più tardi dal design radicale e postmoderno.
Designer
Carlo Mollino
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1905–1973
Correnti e gruppi
Opere e prodotti
- Arabesco1949 · Apelli & Varesio
- Reale1946 · Apelli & Varesio
- Fenis1959 · produzione propria
- Ardea1944 · Apelli & Varesio
- Cavour1949 · Apelli & Varesio
- Dining Table1940 ·
- Suora1949 · Apelli & Varesio
- Agra1955 · Apelli & Varesio
- Gaudì1954 · Apelli & Varesio
- Gilda1954 · Apelli & Varesio
- Bisiluro1955 · Nardi-Damonte