Anna Castelli Ferrieri nasce a Milano nel 1918 e si laurea in architettura al Politecnico nel 1943, tra le prime donne a farlo in Italia. Nel 1949 sposa Giulio Castelli, fondatore di Kartell, azienda con cui la sua carriera di designer resterà legata per oltre trent'anni. È tra le prime a credere pienamente nel potenziale della plastica come materiale per il mobile domestico "serio", non solo per oggetti accessori: disegna per Kartell il sistema di contenitori componibili 4970-4971-4972 (1967), realizzato in ABS stampato a iniezione, tra i primi mobili contenitori interamente in plastica pensati per la casa, oggi parte delle collezioni permanenti di diversi musei di design. Ricopre per anni il ruolo di responsabile del design in Kartell, contribuendo a definire l'identità stessa dell'azienda come sinonimo di design in plastica di qualità, e disegna anche sedie impilabili e tavoli da esterno che sfruttano le proprietà specifiche dello stampaggio a iniezione, come la possibilità di ottenere forme continue senza giunzioni visibili. Riceve il Compasso d'Oro alla carriera nel 1994. Muore a Milano nel 2006. È considerata una delle designer che hanno fatto uscire la plastica dal ruolo di materiale "povero" o provvisorio, dimostrandone la piena dignità per l'arredo di qualità.
Designer
Anna Castelli Ferrieri
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1920–2006