Alvar Aalto nasce in Finlandia nel 1898 e si laurea in architettura a Helsinki nel 1921. A differenza dei colleghi mitteleuropei del Movimento Moderno, sviluppa un linguaggio più caldo e organico, che integra i principi razionalisti con l'uso di materiali naturali, in particolare il legno, e un'attenzione costante alla luce nordica. Progetta il Sanatorio di Paimio (1929-33), di cui disegna anche gli arredi: nasce così la sedia Paimio, in compensato di betulla curvato a vapore, pensata per facilitare la respirazione dei pazienti tubercolotici. Fonda nel 1935, con la moglie Aino Aalto e altri soci, l'azienda Artek, per produrre e diffondere i propri mobili in legno piegato, tra cui lo sgabello a tre gambe Stool 60 (1933), ancora oggi tra gli oggetti più venduti del design scandinavo. Progetta edifici pubblici e culturali in tutta la Finlandia, tra cui la Finlandia Hall di Helsinki, oltre a disegnare i celebri vasi in vetro soffiato della serie Savoy (1936), dal profilo organico e sinuoso ispirato ai laghi finlandesi. Muore a Helsinki nel 1976, considerato il principale rappresentante di un modernismo "umanizzato", capace di coniugare rigore razionalista e calore materico.
Designer
Alvar Aalto
1898–1976