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Designer

Alessandro Mendini

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1931–2019

Alessandro Mendini nasce a Milano nel 1931 e si laurea in architettura al Politecnico nel 1959. Dopo un'iniziale attività da architetto, diventa negli anni '70 direttore delle riviste Casabella e poi Domus e Modo, usando la carta stampata come strumento di critica radicale verso il design funzionalista dominante. Nel 1976 fonda Studio Alchimia insieme ad altri designer, tra cui inizialmente collabora anche Sottsass: un laboratorio di ricerca che ridisegna oggetti di uso comune coprendoli di decorazioni pittoriche e citazioni colte, in polemica dichiarata con il "buon design" italiano. La poltrona di Proust (1978), rivestita con un pattern puntinista dipinto a mano su una struttura barocca, ne diventa il manifesto visivo più celebre. Nel 1990 firma per Alessi l'edificio della sede aziendale e disegna il cavatappi Anna G. (1994), figura antropomorfa stilizzata diventata uno degli oggetti più venduti e riconoscibili della produzione Alessi. Fonda anche l'Atelier Mendini insieme al fratello Francesco, attraverso cui firma progetti di architettura in tutto il mondo, tra cui il Groninger Museum nei Paesi Bassi. Riceve il Compasso d'Oro alla carriera nel 1979. Muore a Milano nel 2019. È considerato il principale teorico italiano del design come critica culturale, capace di trasformare ogni oggetto quotidiano in un manifesto polemico travestito da prodotto industriale.

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