Adolfo Natalini nasce a Pistoia nel 1941 e si laurea in architettura a Firenze nel 1966, l'anno in cui fonda insieme a Cristiano Toraldo di Francia il gruppo Superstudio, tra i protagonisti del design e dell'architettura radicale italiana. Con Superstudio elabora progetti visionari e critici più che costruiti, come la serie fotomontata "Il Monumento Continuo" (1969), una griglia architettonica che avvolge il pianeta annullando ogni identità dei luoghi: una satira delle ambizioni totalizzanti dell'urbanistica modernista. Il gruppo firma anche oggetti di design, tra cui il tavolo Quaderna, una superficie ricoperta da una stampa a griglia che nega la tridimensionalità dell'oggetto stesso. Dopo lo scioglimento di Superstudio nel 1978, Natalini si dedica prevalentemente all'architettura costruita e all'insegnamento, diventando professore all'Università di Firenze. Muore nel 2020, lasciando in eredità uno dei corpus teorici più influenti della critica al design funzionalista del Novecento.
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Adolfo Natalini
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1941–2020